Spaghetti con la bottarga

Prima di tutto partiamo dal presupposto che uno spaghetto con la bottarga, non è mai soltanto un semplice spaghetto con la bottarga. E’ un’arte; oltre che una squisitezza; oltre che un pratico salva cena. E con poche accortezze anche un piatto scenografico da offrire agli ospiti.

Ingredienti per 2 persone:

  • spaghetti 200gr
  • bottarga di muggine grattugiata secca 20 gr circa + bottarga fresca da grattugiare al momento
  • olio e.v.o qb
  • 1-2 spicchi d’aglio
  • abbondante prezzemolo
  • 1 limone non trattato
  • una manciata di pinoli
  • una manciata di pangrattato
  • peperoncino se piace

Mentre fai bollire l’acqua per la pasta, in una padella fai rosolare l’aglio intero sbucciato, il prezzemolo tritato (ma lasciane un pizzicotto per la guarnizione del piatto) e un po’ di peperoncino se ti piace.

Spremi il succo di mezzo limone e aggiungilo al soffritto, lasciandolo sfumare bene a fuoco vivo; a questo punto aggiungi la bottarga e spegni il fuoco.

In un padellino antiaderente tosta rapidamente una bella manciata di pinoli e mettili da parte su un foglio di carta assorbente; ungi il medesimo padellino strofinando con della carta da cucina imbevuta con poco olio e buttaci il pangrattato rimestando bene in modo che si tosti ma non si bruci. Appena si sarà scurito spegni il fuoco e grattaci la scorza dell’intero limone; lascia da parte.

Quando la pasta sarà cotta buttala nella padella col soffritto e saltala rapidamente a fuoco a vivo, aggiungendo i pinoli, e un’altra spolverata di bottarga secca se necessario.

Impiatta gli spaghetti e cospargi col pangrattato. Guarnisci con prezzemolo, un’altra grattugiata di scorza di limone e qualche lamella di bottarga fresca. Et voilà, può iniziare la goduria.

Un ultimo consiglio speciale: se vorrai rendere il piatto ancora più accattivante, dovrai soltanto frullare un po’ di burrata o stracciatella (a temperatura ambiente) e adagiare l’emulsione sul fondo del piatto.

Parmigiana bianca di zucchine

La zucchina è il mio ortaggio preferito. Ligia alla stagionalità, d’inverno non la compro mai ma confesso che mi manca molto. Per rendere l’idea posso dirti che il mio comfort food per eccellenza, oltre al gelato, è il riso bianco con le zucchine lesse (roba da ospedale, come dice la mia mamma). Parlo della zucchina chiara, quella che una volta tagliata ha la sezione a stella; o anche quella gialla mi piace molto, con la sua polpa più pastosa, ma qui a Firenze purtroppo non si trova. Non amo invece la zucchina scura, talmente piena d’acqua da risultare inadatta a qualunque preparazione se non il minestrone.

Non potevo quindi non proporti questa ricetta, che a me piace molto e che, accensione del forno a parte, è ideale per l’estate perché è piuttosto leggera, molto gustosa e ha come protagonista proprio questo versatile ortaggio.

Ingredienti:

dosi per 3-4 persone

– 500gr di zucchine già pulite (quelle verdi chiare, a stella)

– 300gr di ricotta

– 50gr parmigiano grattugiato

– un bel ciuffetto di menta

– olio e.v.o, sale, pepe e pangrattato qb

Inizia tagliando le zucchine per il lungo con la mandolina; questa operazione è indispensabile perché il taglio sottile e regolare permetterà di non dover cuocere le zucchine prima di metterle in forno, rendendo il piatto piuttosto leggero.

Trita la menta e con una spatola uniscila alla ricotta, lavorandola fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Ungi una pirofila con l’olio e cospargila con un po’ di pangrattato.

A questo punto crea il primo strato di zucchine cercando di coprire tutta la superficie senza sovrapporle; se necessario tagliane alcune per adattarle alla forma della pirofila.

Spalma sulle zucchine un primo strato di ricotta, non troppo spesso e poi spolvera sopra un po’ di parmigiano e infine un filo d’olio. Prosegui così con gli strati successivi. Sulla sommità, oltre al parmigiano metti un po’ di sale, di pepe e del pangrattato; e ancora un poco di olio.

Inforna a 190-200 gradi per 30-35 minuti. Se la superficie non si fosse dorata a sufficienza accendi il grill per un paio di minuti.

Questo piatto è ottimo caldo, ma lo è altrettanto se, preparato in precedenza, viene servito a temperatura ambiente o fresco.

Se volessi rendere la parmigiana di zucchine più corposa, sostituisci o aggiungi alla ricotta della feta, della mozzarella o altro formaggio filante avendo l’accortezza di sostituire eventualmente la menta con un’altra aromatica perché non si adatta a tutti i formaggi.

Ragù di zucca e olive nere

È arrivata l’ora di salutare la zucca.

< Ciao bella mia, abbiamo trascorso una buona stagione, tra risotti, vellutate e tegliate di verdure al forno. Ti abbraccio, cirisentiamoasettembre, stammi bene. >

Aprile è arrivato, la Pasquetta volge al termine e quindi oggi 2 aprile 2018, saluto la zucca e la metto a nanna fino alla prossima stagione.

Per onorare l’ultima “mantovana” che cucinerò da qui ad autunno mi sono fatta un buon “ragù” di zucca – lo chiamo così in virtù del fatto che la verdura sia tritata; così come la macinata di carne nel ragù vero.

– zucca (già pulita) 300 gr

– porri 1

– olive nere denocciolate

– alloro 1 foglia

– vino rosso 1/2 bicchiere

– olio, sale, peperoncino q.b

– acqua calda q.b

Affettate finemente il porro e rosolatelo in un tegame con l’olio.

Aggiungete la zucca tritata nel mixer e fatela appassire salandola un po’;

unite la foglia di alloro, peperoncino secondo il vostro gusto e sfumate col vino rosso.

Aggiungete le olive anch’esse tritate nel mixer.

Aggiungete un po’ di acqua calda e portate a cottura aggiustando di sale e aggiungendo eventualmente un po’ d’olio. Una volta cotto il sugo, passatelo col frullatore a immersione in modo da renderlo più cremoso.

Una volta cotta la pasta aggiungete un po’ d’acqua di cottura e saltare la pasta nel tegame insieme al sugo.