Crostata con crema al cocco

Sul finire di una domenica di febbraio, una candelora palindroma come in molti mi hanno fatto notare (20-02-2020), trascinata a sera tra noia, mal di testa, slanci amorosi, voglia irrefrenabile di dolce, prove mal riuscite di face painting, autoproduzioni cosmetiche, ho fatto un dolce che mi è piaciuto molto.

Son partita dall’unica cosa che avevo in casa e che mi faceva voglia ovvero una lattina di latte di cocco che mi sembrava anche l’ingrediente migliore per cocco-larmi. Spulciando in rete ho trovato una ricetta semplicissima e assai rapida per una crema; l’ho provata e mi è così piaciuta che ho voluto racchiuderla in un guscio di pasta frolla e creare una crostata

Devo lavorare un po’ sulla decorazione ma il gusto mi ha conquistata!

Per la crema al cocco

– latte di cocco 400ml (una lattina)

– farina di riso 20 gr

– zucchero 50 gr

– scorza grattugiata di 1 lime

Per la frolla

– farina gr 200

– 1 uovo + 1 tuorlo

– burro 80 gr

– zucchero 100 gr

– miele 1 cucchiaio

Iniziate dalla frolla mettendo a fontana la farina e posizionandovi al centro lo zucchero, il burro ammorbidito a pezzetti, le uova il miele e la scorza di lime. Lavorate tutto rapidamente in modo che l’impasto non non si scaldi troppo ma fino ad ottenere una pasta liscia e compatta; avvolgetela nella pellicola e tenetela in frigo per almeno 30 minuti.

Iniziate quindi a preparare la crema: in un pentolino mischiate lo zucchero e la farina di riso; aggiungete poco alla volta il latte di cocco e mischiate con una frusta in modo da amalgamare il tutto dopodiché mettete sul fuoco e sempre mescolando aspettate che si addensi. Una volta raggiunta la consistenza desiderata, toglietela dal fuoco e continuate a mescolare per 2-3 minuti.

Trascorso il tempo di riposo della frolla, stendetela su un foglio di carta forno bucherellatela con i rebbi di una forchetta e posizionatela in una tortiera a cerniera. Cuocete in forno a 180 per circa 20 minuti.

Versate la crema nel guscio di frolla e aspettate che si raffreddi prima di servirla.

Decorate con cocco rapé.

Zuppa di pomodoro fredda

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Ci resta ancora un po’ di estate. L’autunno non ha ancora riempito il suo sacco e alcuni giorni sono ancora sparsi sulla strada che ci porta ad esso. Un avanzo, un rigurgito, l’ultimo vagito di stagione. E allora non posso che riempirmi la bocca di rosso, freddo e pomodoro per addolcire la nostalgia che già mi coglie.

Zuppa di pomodoro fredda:

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(fatta con quel poco che ho trovato in dispensa dopo qualche giorno fuoricasa io, dentrocasa lui – flam nur inin, la luce dei miei occhi).

2 barattoli di pomodori pelati bio

3 peperoncini Peter Pepper (sostituibili con peperoni verdi dolci tipo i friggitelli o piccanti secondo il vostro gusto)

500 ml di brodo vegetale (fatto col dado ma bio e senza glutammato)

10-12 foglie di basilico

1 bicchiere di latte di cocco

1 pizzico di zucchero

olio e.v.o bio q.b.

Sale integrale q.b.

Io ho passato i pomodori pelati per eliminare i semi (ma potrete evitarlo facilmente e frullarli nella zuppa quando più avanti dovremo usare il frullatore a immersione) e li ho messi in un tegame con un goccio di olio e i peperoncini privati dei semi e tagliati a pezzetti; ho iniziato a scaldarlo aggiungendo un po’ di zucchero per togliere l’acidità. Ho preparato il brodo aggiungendo al dado le foglie di basilico per poi versarlo nel tegame col pomodoro. Ho vivacizzato la fiamma e aggiunto un po’ di sale lasciando cuocere per 25-30 minuti coprendo e abbassando il calore dopo i primi 10-15. Infine ho spento e frullato tutto col frullatore a immersione. Una volta intiepidita la zuppa ho aggiunto un bicchiere abbondante di latte di cocco e aggiustato di sale.

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L’ho servita ben fresca (almeno 3 ore in frigo) con crostini di pane respirando il profumo di basilico.

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