Strudel di pere, cioccolato e nocciole. La consolazione e la nostalgia.

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Si parla spesso del cibo come consolazione ma anche il cucinare è un vero atto consolatorio; tante metafore quante sono le azioni da compiere.

In uno dei tanti giorni in cui chiedere di essere consolata mi è più difficile del solito, in cui la me stessa energica e ottimista appare come un miraggio e la nostalgia di lei mi fa apparire come la sua ombra,

aprire il frigo è come vedere la luce in fondo al tunnel,

mischiare, sbattere e brandire mestoli è impedirmi di rimanere inerte,

accendere i fornelli è ricordare a me stessa che il calore che non sento è quello cui manca la scintilla e che quella scintilla devo innescarla io

e unire ingredienti è come inventare nuove possibilità.

E allora spero che la delizia che è uscita dal forno sia l’equivalente culinario di una reinvenzione della vita: ricca, dolce, calda e fatta di tante cose insieme.

Strudel di cioccolato, pere e nocciole

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per la pasta:

200 gr di farina 0

80 gr di olio e.v.o

60 gr di acqua fredda

2 cucchiaini di zucchero di canna chiaro

per il ripieno:

600 gr di pere

130 gr di zucchero di canna grezzo

60/70 gr di nocciole tritate finemente

2 cucchiai di pangrattato

100 gr di cioccolato fondente 70%

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Nel mixer mettete la farina con lo zucchero e l’olio, frullate fino ad ottenere un composto granuloso poi aggiungete l’acqua, mixate ancora e infine compattate l’impasto a mano, fatene una palla, avvolgetela in pellicola trasparente e mettetela in frigo per circa mezz’ora.

Intanto sbucciate le pere e dopo aver tolto il torsolo fatele a fettine e in una zuppiera unitele a tutti gli altri ingredienti (la cioccolata tritatela a coltello).

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Stendete la pasta su un foglio di carta forno e al centro ponete il ripieno.

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Chiudete lo strudel e mettetelo nel forno caldo a 180° per circa 40/45 minuti.

IMG_0179Naturalmente è una bomba calorica ma si è mai consolato qualcuno con un prodotto dietetico?